
In considerazione delle crescenti criticità che le nostre imprese stanno riscontrando a causa del significativo aumento dei prezzi del bitume (+47,2% tra febbraio e settembre 2026) e delle difficoltà di approvvigionamento del materiale, fenomeni che stanno determinando pesanti ripercussioni sull’andamento dei lavori in corso e sulla regolare programmazione delle attività, abbiamo avviato un’indagine rapida sugli auemnti del bitume registrati.
Si tratta di una situazione che desta forte preoccupazione, sia per l’impatto economico sulle imprese, già chiamate a operare in un contesto particolarmente complesso, sia per il rischio di rallentamenti e interruzioni dei cantieri, con possibili conseguenze sul
rispetto degli impegni contrattuali e dei tempi di realizzazione delle opere.
ANCE è impegnata nelle intelocuzioni istituzionali per cercare una soluzione che sia in grado di colmare il gap di prezzo.
Appare indispensabile che questa fase di approfondimento sia accompagnata da una puntuale ricognizione delle situazioni riscontrate nei diversi territori, così da disporre di un quadro quanto più possibile completo e rappresentativo delle problematiche in atto.
Chiadiamo alle Imprese associate di segnalare eventuali situazioni di particolare criticità nei vostri territori riferite sia agli incrementi
dei prezzi sia alle difficoltà di reperimento del bitume, evidenziando, ove possibile, le ricadute concrete sui singoli cantieri e sull’operatività delle imprese.
Le informazioni raccolte costituiranno un importante contributo per orientare le valutazioni e individuare le iniziative più opportune a tutela del settore, da sottoporre all’attenzione del Governo e degli altri interlocutori istituzionali.
Potete segnalare attraverso la compilazione ( circa 10 secondi) del forma cliccando sul link: https://forms.gle/Mfivi48o6izTfUdg7
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