Approvati i 173 Modelli per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo di imposta 2025, tra cui il Modello ISA EG69U-2026 per il settore delle costruzioni.
OK anche al nuovo Modello per aderire al Concordato preventivo biennale – CPB per il 2026 e 2027.
Così nel Provvedimento n.71684 del 27 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate, che ha approvato il nuovo Modello ISA EG69U, relativo al settore edile, corredato dalle relative Istruzioni.
Si tratta del Modello relativo al nuovo ISA, che costituisce l’evoluzione del precedente DG69U, applicabile dal periodo d’imposta 2025.
La nuova versione dell’ISA per il settore è frutto delle interlocuzioni dell’ANCE e delle altre Associazioni del comparto edilizio con la Commissione degli Esperti, che darà nei prossimi giorni il via libera al nuovo indicatore EG69U per le costruzioni.
L’ANCE ha espresso un parere favorevole sul nuovo Indice, che è stato ritenuto idoneo nel suo complesso a rappresentare la realtà del sistema produttivo del settore delle costruzioni.
Rispetto al precedente Modello, nel nuovo ISA EG69U sono stati inseriti nel Quadro C (“Elementi specifici dell’attività”):
Ciò in sostituzione delle informazioni già richieste nel precedente Quadro E (“Dati per la revisione”), che è stato eliminato proprio in virtù dell’avvenuto aggiornamento dell’ISA per le costruzioni.
Il Modello è disponibile sul sito dell’Agenzia e fa parte integrante della dichiarazione dei redditi (Modello Redditi 2026), relativa al periodo d’imposta 2025.
Per la trasmissione telematica dello stesso, i contribuenti, o un loro intermediario, possono avvalersi dei canali Entratel o Fisconline, messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Il nuovo indicatore EG69U verrà approvato con Decreto ministeriale, entro il prossimo 30 marzo 2026, a cui seguirà l’ulteriore Decreto MEF che individuerà gli specifici correttivi applicabili per il periodo d’imposta 2025, da emanare entro il 30 aprile p.v. (cfr. art.9-bis, co.2, DL 50/2017 – legge 96/2017).
Come già lo scorso anno, anche nelle Istruzioni della parte generale riferite al nuovo Modello viene ricordato che sono tenuti alla sua presentazione anche i contribuenti che hanno aderito alla proposta di Concordato preventivo biennale (CPB) per i periodi d’imposta 2026/2027 e che, infatti, per dette annualità, restano tenuti sia agli ordinari obblighi contabili e dichiarativi, che alla presentazione dei Modelli ISA.
Al tal proposito, si evidenzia che con il medesimo Provvedimento n.71684/2026 è stato approvato, altresì, il Modello CPB 2026-2027, con le relative Istruzioni CPB ai fini dell’adesione allo stesso per i periodi d’imposta 2026 e 2027 (cfr. D.Lgs. 13/2024 e smi).
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