Con la circolare n 49 del 31 maggio 2023 l’INPS ha effettuato una ricognizione del quadro normativo vigente in materia di welfare aziendale, evidenziando, soprattutto, i rapporti fra il trattamento contributivo dei premi di risultato convertiti, su richiesta del lavoratore, in misure di welfare.
La circolare ricorda come, nonostante l’armonizzazione delle basi imponibili fiscale e contributiva, il regime di esclusione dall’imponibile ai fini contributivi sia più ampio di quello fiscale, poiché esistono, alla luce dell’articolo 12 della legge 30 aprile 1969, n. 153, voci retributive aventi rilevanza ai soli fini previdenziali.
L’Istituto ha voluto evidenziare i casi in cui la disciplina ai fini contributivi si discosti da quella vigente ai fini fiscali, fornendo agli operatori le precisazioni sui conseguenti riflessi relativi alla determinazione dell’imponibile.
In sostanza, la circolare precisa che:
Nel inviare al testo per eventuali provvedimenti si ricorda che l’EVR riconosciuto dalle aziende è qualificabile come premio di risultato.