Diventa operativo il Fondo “Emergenza imprese Sicilia”, frutto dell’accordo tra Regione e Bei. È già stato pubblicato l’Avviso attraverso cui, a partire da martedì 8 marzo, le piccole e medie imprese siciliane, danneggiate dalla crisi innescata dalla pandemia, potranno presentare la richiesta di finanziamento.
Il Dipartimento Finanze pubblica l’Avviso a valere sull’Azione 3.6.2 Sostegno alle piccole e medie imprese attraverso strumenti per il finanziamento del rischio, e sovvenzioni, anche in risposta agli effetti conseguenti alla crisi sanitaria pubblica.
L’Avviso definisce le modalità di accesso agli interventi di sostegno all’attività di impresa a valere sul Fondo “Emergenza Imprese Sicilia” (“Fondo” e/o “FEIS”), costituito per l’attivazione di misure urgenti a sostegno del sistema produttivo regionale in concomitanza con la crisi epidemiologica Covid- 19, mediante Accordo di finanziamento stipulato in data 22.03.2021 tra la Regione Siciliana e la Banca Europea degli Investimenti (BEI).
IL BANDO.
L’Avviso pubblicato dal dipartimento regionale delle Finanze e del Credito attua così l’accordo per la costituzione del Fondo “Emergenza Imprese Sicilia”, sottoscritto tra Regione e Bei un anno fa e che scadrà alla fine del 2023.
Dalle ore 10 di martedì 8 marzo sarà possibile inviare le istanze con gli allegati richiesti all’indirizzo pec fondoemergenzaimprese.sicilia@pec.iccreabanca.it. Le richieste saranno acquisite fino ad esaurimento dei fondi disponibili, comunque non oltre il 30 giugno 2023.
Informazioni e modulistica sono disponibili sul sito https://feis.gruppobcciccrea.it/. L’Avviso è disponibile anche su EuroinfoSicilia.
LE AGEVOLAZIONI.
Gli aiuti consistono in prestiti agevolati di medio-lungo e breve termine per finanziare capitale circolante e investimenti. La durata massima dei prestiti è di 20 anni per gli investimenti, 15 anni per prestiti di liquidità. In entrambi i casi è previsto un pre-ammortamento di 24 mesi. Gli importi richiesti possono variare da un minimo di 500 mila euro a una massimo di 5 milioni di euro. Su richiesta della Regione, i finanziamenti saranno concessi a tasso zero per gli importi sino a 2 milioni e 300 mila euro, per la restante parte sino a 5 milioni a tassi minimi di mercato.
DESTINATARI.
Possono richiedere i finanziamenti le piccole e medie imprese siciliane o operative in Sicilia, costituite entro il 31 dicembre 2019, che nel 2020 abbiano subito perdite di fatturato di almeno il 30% rispetto al 2019. Possono fare richiesta le aziende che operano in tutti i settori ammissibili nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2014-2020. Tuttavia, un’attenzione particolare sarà rivolta ai seguenti comparti: servizi per il turismo (a cui sarà assegnato indicativamente il 50% delle risorse disponibili), sanità, biomedicina, agroalimentare, costruzioni. Il sostegno può essere concesso alle imprese che non erano già in condizioni di difficoltà al 31 dicembre 2019, salvo le microimprese o le piccole imprese, purché non soggette a procedure concorsuali per insolvenza e non beneficiarie di aiuti per il salvataggio o per la ristrutturazione.
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