Breve timing sulle fasi ed i tempi previsti dal codice e dalla prassi
Ci giungono di frequente richieste di chiarimenti in merito ai tempi ed alle fasi del processo di aggiudicazione, pertanto al fine di rendere chiara la procedura delineata dal D.L.vo 50/2016 si elencano, di seguito, le varie fasi, con il relativo timing, dall’aggiudicazione alla firma del contratto d’appalto:
1. Proposta di aggiudicazione:
il seggio di gara individua l’offerta migliore e trasmette al Dirigente competente la graduatoria e gli atti della gara (art.32, comma 5);
2. Aggiudicazione (non efficace):
il Dirigente aggiudica, entro 30 giorni dal ricevimento della proposta di aggiudicazione (art.33, comma 1);
3. Comunicazione ai partecipanti:
il Dirigente comunica l’aggiudicazione (non efficace) entro 5 giorni a tutti gli offerenti, anche agli esclusi se hanno presentato ricorso avverso l’esclusione, e all’aggiudicatario ed al secondo in graduatoria (art.76, comma 5, lett. a)) indicando la data di scadenza del termine dilatorio (stand still) per la stipulazione del contratto (art.76, comma 6);
4. Impugnazione dell’aggiudicazione (non efficace):
entro 30 giorni decorrenti dal giorno dopo della ricezione dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione (non efficace) (Consiglio di Stato, sez. V, 15.03.2019, 1710);
5. Aggiudicazione efficace:
l’aggiudicazione diventa efficace dopo la verifica del possesso dei requisiti da parte dell’Impresa assegnataria (art.32, comma 7);
6. Impugnazione dell’aggiudicazione efficace:
entro 30 giorni decorrenti dal giorno dopo della ricezione dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione (Consiglio di Stato, sez. V, 15 marzo 2019, 1710) per contestare la mancata esclusione dell’aggiudicatario per mancanza dei requisiti, sempre che il ricorrente abbia già impugnato l’aggiudicazione (non efficace);
7. Firma del contratto:
fatto salvo l’esercizio del potere di autotutela nei casi consentiti dalla legge (artt. 21quinquies e 21nonies L. 241/90) e se non diversamente stabilito dal bando di gara o dalla lettera di invito, il contratto è stipulato entro 60 giorni dell’aggiudicazione divenuta efficace (art.32, comma 8);
8. Termine dilatorio (stand still):
Il Contratto non può comunque essere stipulato prima di 35 giorni dalla data di invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione (art.32, comma 9) di cui al punto 3.
CONCLUSIONI Il termine per l’impugnazione dell’aggiudicazione da parte dei concorrenti non aggiudicatari, inizia a decorrere dal momento in cui essi hanno ricevuto la comunicazione di cui all’art.76, co. 5, lett. a), D.L.vo n.50/2016, e non dal momento, eventualmente successivo, in cui la Stazione Appaltante abbia concluso con esito positivo la verifica del possesso dei requisiti di gara in capo all’aggiudicatario.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.