Si informa che dalle ore 12.00 del 3 maggio 2019 e fino al 2 luglio 2019 gli imprenditori che intendono investire nelle aree di crisi industriale non complessa della Regione Siciliana, potranno richiedere i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione.
Le risorse
Le risorse complessive disponibili ammontano a oltre 15 milioni di euro di cui:
- 9.806.414 resi disponibili dal PON “Imprese e competitività” 2014-2020, programma europeo gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico che si avvale dell’assistenza tecnica di Invitalia
- 4.799.394 a valere sulla legge 181/89, misura gestita da Invitalia per il rilancio delle aree colpite da crisi industriali e di settore
- 959.878 a valere su risorse della Regione Siciliana.
Cosa si finanzia
Le iniziative imprenditoriali finanziabili devono prevedere:
- la realizzazione di programmi di investimento produttivo o per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione
- programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto dell’intervento.
Le iniziative devono presentare programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a 1,5 milioni euro.
I territori interessati sono quelli compresi nei seguenti comuni: Agrigento, Alcamo, Bivona, Brolo, Cammarata, Campobello di Licata, Capo d’Orlando, Catania, Enna, Giarre, Grammichele, Ispica, Lentini, Leonforte, Lercara Friddi, Messina, Milazzo, Mistretta, Mussomeli, Naro, Noto, Palermo, Partinico, Paternò, Patti, Petralia Sottana, Ragusa, Salemi, Sant’Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra, Scordia, Siracusa, Trapani.
Per l’area di crisi complessa (cosiddetta di Gela, le iniziative devono essere localizzate nei Comuni di Gela, Niscemi, Mazzarino, San Cono, Acate, Vittoria, Caltagirone, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria, Butera, Riesi, Caltanissetta, Delia, Marianopoli, Montedoro, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Aidone, Barrafranca, Piazza Armerina, Pietraperzia), ricordiamo che le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a euro 25.000.000,00, di cui 15 milioni a valere sulle risorse del Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e 10 milioni di euro a valere sul Piano Azione Coesione – Programma Operativo Complementare 2014-2020 Regione Siciliana, mentre le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (
www.invitalia.it)
e sino alle ore 12 del 14 maggio 2019.