E’ fissato al 28 febbraio 2019 la scadenza per chiedere da parte delle pubbliche amministrazioni a Cdp i soldi, a titolo di anticipazione, per pagare le fatture non ancora liquidate alle imprese.
Tale possibilità è offerta dalla legge di Bilancio – ai commi 849-857, articolo 1 – a regioni, province, comuni e città metropolitane. Le richieste di liquidità possono essere inoltrate a Cdp ma anche ad altri istituti di credito, intermediari finanziari e istituzioni finanziarie europee.
Le somme concesse da Cdp come anticipazioni di liquidità a breve termine agli enti, vanno rimborsate al massimo entro il 15 dicembre prossimo, come impone il comma 855. Le anticipazioni potranno servire a pagare debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati alla data del 31 dicembre 2018, relativi non solo a lavori ma anche a somministrazioni, forniture e servizi professionali.
A ciascun ente locale sarà possibile concedere fino a 3/12 delle entrate accertate nel 2017, relativamente ai primi tre titoli delle entrate. Per le Regioni e Province autonome, il limite massimo è fissato al 5% delle entrate accertate nell’anno 2017 afferenti al primo titolo di entrata del bilancio.
La norma precisa che «le anticipazioni non costituiscono indebitamento e possono essere richieste anche nel corso dell’esercizio provvisorio». Potranno essere finanziati anche i debiti fuori bilancio, purché riconosciuti.
Per effettuare la richiesta occorre una dichiarazione redatta in base al modello previsto dalla Piattaforma per la certificazione dei crediti.
Una volta erogate le risorse, l’ente locale deve pagare i debiti entro i successivi 15 giorni. Le somme erogate e non utilizzate potranno essere richieste dall’ente finanziatore.
Una norma indicata al comma 857 prevede, nel 2020, il raddoppio delle sanzioni per gli enti con debiti da onorare che non hanno fatto richiesta delle anticipazioni nel termine del 28 febbraio o che, pur avendolo fatto e avendo ricevute le somme non le hanno poi utilizzare per pagare i debiti. Le sanzioni andranno ad alimentare il fondo di garanzia per i debiti commerciali.
Per garantire l’operatività della norma, Cassa depositi e prestiti ha predisposto una apposita Circolare operativa che si allega.
34866-Circolare operativaCassa depositi e prestiti_1292.pdfApri
34866-Legge di Bilancio commi 849-957 anticip_pagam_pa.pdfApri