La legge 19/2017 di conversione del decreto legge 244/2016 – cd. Milleproroghe – ha confermato la proroga per l’avvio della piena operatività del Sistema di tracciabilità telematico dei rifiuti – SISTRI e quindi anche delle sanzioni relative alla sua applicazione.
A differenza di quanto previsto negli anni passati però viene precisato che tale proroga è destinata ad operare “fino alla data del subentro nella gestione del servizio da parte del concessionario individuato” e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.
Al riguardo, si ricorda che lo scorso 1 febbraio la CONSIP ha provveduto alla riaggiudicazione ad AlmavivA, TIM, Agriconsulting della concessione per la gestione del SISTRI, confermando quindi l’assegnazione del 4 agosto 2016, annullata in via di autotutela da parte del TAR Lazio a seguito del ricorso di un altro raggruppamento temporaneo di imprese che aveva partecipato alla gara.
Per quanto riguarda le sanzioni si ricorda che quelle per:
– l’applicazione del SISTRI, entreranno in vigore quando quest’ultimo diventerà operativo. Fino ad allora le imprese devono continuare a gestire i rifiuti secondo gli adempimenti tradizionali (registro di carico e scarico, formulario di identificazione dei rifiuti, mud) e si applicano le relative sanzioni.
– L’iscrizione SISTRI ed il pagamento del relativo contributo annuale sono ridotte del 50%, fino alla piena operatività del sistema stesso.