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Dopo 4 esami parlamentari inseriti nel codice penale 5 nuovi reati ambientali

Ecoreati: cosa prevede la nuova legge

21 Maggio 2015
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Dopo un dibattito parlamentare durato più di due anni e quattro passaggi parlamentari, il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il disegno di legge con il quale sono stati introdotti, nel Codice penale, cinque nuovi reati: inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico ed abbandono di materiale ad alta radioattività, impedimento del controllo e omessa bonifica.
Tra le altre novità introdotte dal disegno di legge si evidenziano anche la previsione del cd. ravvedimento operoso, che comporta una diminuzione della pena per colui il quale si adoperi concretamente alla messa in sicurezza, bonifica e ove possibile al ripristino dello stato dei luoghi, e la definizione di sanzioni per le lesioni e le morti conseguenti al reato di inquinamento ambientale.
Il provvedimento, per diventare pienamente efficace, dovrà essere promulgato dal Presidente della Repubblica e quindi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Di seguito uno schema riepilogativo dei nuovi reati:

 

Inquinamento ambientale
Comportamento illecito: il cagionare abusivamente una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili: 1) delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sotto-suolo; 2) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna.
 
Pena:reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000
Aggravanti: se l’inquinamento è prodotto in un’area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette
Disastro ambientale
Comportamento illecito:Fuori dai casi previsti dall’articolo 434 c.p. (crollo di costruzioni o altri disastri) il cagionare abusivamente un disastro ambientale, che consiste alternativamente in: 1) alterazione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema; 2) alterazione dell’equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali; 3) offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l’estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.
 
Pena:reclusione da cinque a quindici anni
Aggravanti:se il disastro è prodotto in un’area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette
Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
Comportamento illecito: la cessione, l’acquisto, il ricevere, trasportare, importare, esportare, procurare ad altri, detenere, trasferire, abbandonare abusivamente o il disfarsi illegittimamente di materiale ad alta radioattività.
 
Pena:reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000
Aggravanti:se dal fatto deriva il pericolo di compromissione o deterioramento: 1) delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sotto-suolo; 2) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna oppure pericolo per la vita o per l’incolumità delle persone
Impedimento del controllo
Comportamento illecito:impedire, intralciare o eludere l’attività di vigilanza e controllo ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro, ovvero comprometterne gli esiti, negando l’accesso, predisponendo ostacoli o mutando artificiosamente lo stato dei luoghi
 
Pena:reclusione da sei mesi a tre anni.
 
Omessa bonifica
Comportamento illecito:non provvedere alla bonifica, al ripristino o al recupero dello stato dei luoghi, essendovi obbligato per legge, per ordine del giudice ovvero di un’autorità pubblica
 
Pene:reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 20.000 a euro 80.000.

per informazioni rivolgersi a:

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