• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Enna
    • Statuto
    • Il Presidente e gli Organi
    • La Struttura
  • Servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • https://enna.ance.it/2026/02/17/ance-enna-diventa-sportello-in-rete-mepa/

Già con la pubblicazione della domanda di concordato nel registro delle imprese, sussiste la possibilità di rilascio del Durc positivo, in presenza di un piano concordatario che preveda l'integrale soddisfacimento dei debiti pregressi: questo il chiarimento contenuto in una nota del Ministero del Lavoro

Concordato preventivo in continuità aziendale e Durc

22 Aprile 2015
Categories
Senza categoria
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Il Ministero del Lavoro, con l’allegata nota inviata in data odierna, ha ripreso il tema della regolarità contributiva per le imprese in concordato preventivo in continuità aziendale ex art. 186 bis della L.F., a seguito di una richiesta di parere avanzata dall’Inps.

 
L’Istituto previdenziale, infatti, sulla base delle precisazioni contenute nella risposta ad interpello n. 41/2012, nella quale veniva sancita la regolarità contributiva delle imprese ammesse al concordato (per i debiti previdenziali e assistenziali contratti prima dell’attivazione della procedura) esclusivamente dopo l’omologa dello stesso, ha sollevato alcune questioni critiche circa le ricadute pratiche di una simile previsione per le imprese interessate.
 
Stante, infatti, i lunghi lassi di tempo che spesso intercorrono prima che l’impresa possa ottenere l’omologa del concordato, gravose diventano le conseguenze che pesano sulla stessa, al fine del proseguimento dell’attività, in presenza di un Durc negativo in detto periodo.
 
Ciò premesso, il Ministero del Lavoro ha rivisto quanto affermato nel 2012, stabilendo che, già con la pubblicazione della domanda di concordato nel registro delle imprese, può considerarsi integrata l’ipotesi contemplata nell’art. 5, co. 2 lett. b) dell’attuale decreto sul Durc secondo il quale la regolarità contributiva sussiste inoltre in caso di sospensione di pagamento a seguito di disposizioni legislative, con conseguente possibilità di rilascio del Durc, a condizione che, come già anticipato nella bozza del decreto sul Durc di prossima emanazione, la domanda di concordato sia corredata di un piano concordatario che contempli l’integrale soddisfacimento dei debiti Inps, Inail e Casse Edili pregressi.
 
Il Ministero del Lavoro ha, infatti, argomentato partendo dal divieto sancito nell’art. 168 L.F. di porre in essere azioni esecutive da parte dei creditori a decorrere dalla data di pubblicazione della domanda di concordato nel registro delle imprese (art. 168 L.F.), divieto dal quale discenderebbe, continua il Ministero, l’impossibilità di provvedere ad un adempimento spontaneo da parte del debitore rispetto ai debiti pregressi, che troverebbe riscontro anche nella norma che prevede l’autorizzazione da parte del Tribunale a pagare i crediti anteriori per beni o servizi essenziali per la prosecuzione dell’attività di impresa (art. 182quinques), escludendo pertanto implicitamente che il pagamento possa essere effettuato con riferimento ad altre tipologie di crediti.
 
Tale soluzione, conclude il Ministero del Lavoro, risulta essere in linea con la ratio della norma sul concordato preventivo in continuità aziendale.

20201-Min_Lavoro_Imprese in concordato preventivo.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE EnnaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Enna
    • Statuto
    • Il Presidente e gli Organi
    • La Struttura
  • Servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata