Al fine di semplificare alle imprese la lettura del Paragrafo 8 Step 2 del documento ITACA “VERIFICA DI CONGRUITÀ DEGLI ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA NEI CONTRATTI DI LAVORI PUBBLICI: PRIME INDICAZIONI OPERATIVE”, recentemente approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (vedi allegato), si fornisce una sintesi della procedura di valutazione ed indicazione degli oneri aziendali.
Il paragrafo riporta la formula che consente la determinazione del parametro “Oneri aziendali presunti” da assumere a riferimento per la verifica di congruità degli oneri indicati in offerta.
Per comodità di lettura si riporta di seguito una legenda:
OAP: Oneri Aziendali Presunti
OTSA: Incidenza Oneri totali della sicurezza aziendale storici presunti
IOSA: Importo Offerto Specifico Appalto
ISO: Importo Sicurezza Offerto
L’impresa deve indicare in offerta l’importo indicato con l’acronimo ISO (importo sicurezza offerto). Tale importo deve essere superiore o al limite coincidere con l’importo che la stazione appaltante si aspetta convenzionalmente dall’impresa (detto OAP, oneri aziendali presunti).
La stazione appaltante presuppone una stima convenzionale degli OTSA (incidenza degli oneri totali della sicurezza aziendale storici presunti) variabile tra il 3% ed il 5% delle spese generali sostenute dall’impresa, queste ultime valutate pari ad una percentuale variabile tra il 13% e il 17% ai sensi dell’articolo 32 comma 2 del D.P.R. 207/2010.
Il documento fornisce per comodità la matrice delle possibili combinazioni delle percentuali indicate (Tabella 1).
Tabella 1: coefficienti OTSA potenziali
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13%
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15%
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17%
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3%
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0.0039
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0.0045
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0.0051
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4%
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0.0052
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0.0060
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0.0068
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5%
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0.0065
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0.0075
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0.0085
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Questo vuol dire che la massima incidenza degli oneri aziendali che la stazione appaltante si aspetta nell’indicazione dell’impresa corrisponde a un coefficiente OTSA pari a 0,0085 (ossia la cella incrocio dell’ultima riga e dell’ultima colonna).
Pertanto se le imprese applicano questo coefficiente all’importo dell’offerta per ricavare il valore di ISO ossia l’importo della sicurezza offerto, basta che ISO coincida con OAP affinché la procedura di verifica si consideri positivamente conclusa.
Qualora, a livello locale, le spese generali venissero computate in misura diversa dal 17%, la tabella 1 consente di trovare in maniera immediata la corrispondente incidenza degli oneri aziendali, sulla colonna corrispondente.
In numeri:
L’impresa deve indicare ISO.
Per indicarlo usa la seguente formula:
ISO=OAP=(OTSA)X(IOSA)
OTSA=0,0065 (valore preso da tabella 1 considerando OTSA pari al 5% del 13%)
IOSA=100.000 euro (ad esempio)
OAP=650 euro=ISO
L’impresa deve indicare ISO.
Per indicarlo usa la seguente formula:
ISO=OAP=(OTSA)X(IOSA)
OTSA=0,0085 (valore preso da tabella 1 considerando OTSA pari al 5% del 17%)
IOSA=100.000 euro (ad esempio)
OAP=850 euro=ISO
19974-Oneri-sicurezza-aziendali 19_02_2015.pdfApri