Il Decreto-Legge “Destinazione Italia” (DL n.145 del 23 dicembre 2013, convertito con la legge n.9 del 21 febbraio 2014, articolo 13, commi da 24 a 26), recentemente approvato dal Parlamento, istituisce un programma destinato a promuovere il coordinamento dell’accoglienza turistica, tramite la valorizzazione di aree territoriali, di beni culturali e ambientali nonché il miglioramento dei servizi per l’informazione e l’accoglienza dei turisti.
Il programma sarà definito nelle prossime settimane sulla base di una procedura di selezione dei progetti simile a quella prevista per il programma “6.000 campanili” attraverso la presentazione di richieste da parte degli enti locali dopo la pubblicazione di un bando nazionale.
Il bando sarà aperto a seguito dell’emanazione, entro il 24 marzo 2014, di un decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, d’accordo con il il Ministro per la coesione territoriale, e della stipula di una convenzione tra il Ministro per gli affari regionali e le autonomie e l’ANCI che definiranno i criteri per la selezione dei progetti, ivi compresa la tipologia dei progetti ammissibili, e le condizioni per l’attuazione del programma.
In base alla norma del DL “Destinazione Italia“, i progetti da finanziare potranno essere presentati da comuni, da più comuni in collaborazione tra loro ovvero da unioni di comuni con popolazione compresa tra i 5.000 e i 150.000 abitanti.
Ogni ente interessato potrà presentare un solo progetto articolato in uno o più interventi tra loro coordinati e la richiesta complessiva di finanziamento dovrà essere di importo compreso tra 1 milione e 5 milioni di euro. L’impegno finanziario relativo ai progetti dovrà essere assunto entro il 30 giugno 2014 e la conclusione dei lavori dovrà avvenire entro i successivi venti mesi, vale a dire entro febbraio 2016. Inoltre, in via subordinata, potranno essere presentate richieste relative ad interventi di manutenzione straordinaria collegati ai medesimi obiettivi, per un importo compreso tra 100.000 euro e 500.000.
Sarà infine possibile finanziare progetti di importo superiore ai valori sopraindicati a condizione che il soggetto interessato si impegni ad assicurare il completamento della copertura finanziaria dell’intervento.
Per quanto riguarda le risorse destinate al programma, il decreto “Destinazione Italia” indica un importo massimo di 500 milioni di euro da destinare al programma attraverso una riprogrammazione del Piano di Azione Coesione, nonché attraverso un’eventuale riprogrammazione, in accordo con le Amministrazioni responsabili della loro attuazione, dei Programmi Operativi della programmazione 2007-2013 della politica regionale comunitaria. La norma prevede infine un possibile innalzamento del sopraindicato tetto di 500 milioni, qualora dalle suddette riprogrammazioni dovessero risultare disponibili ulteriori risorse.
A questo proposito, si segnala che in occasione del Consiglio dei Ministri del 27 dicembre 2013, il Ministro per la Coesione Territoriale ha indicato che nell’ambito delle misure di accelerazione dell’utilizzo delle risorse della politica di coesione, circa 1 miliardo di euro di risorse dei fondi strutturali europei 2007-2013 non spese da regioni del Sud potranno essere destinate al programma per i beni culturali previsto dal DL “Destinazione Italia”.
15246-Dl DestinazioneItalia_art_13.pdfApri