
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 68 del 23 marzo 2026) la legge annuale per le piccole e medie imprese (legge n. 34 dell’11 marzo 2026), che introduce una novità di rilievo per il sistema di qualificazione dei consorzi stabili.
Il provvedimento all’articolo 5 modifica l’articolo 67 del d.lgs n. 36/2023 estendendo ai consorzi stabili la facoltà di qualificarsi
utilizzando requisiti propri, inclusi mezzi d’opera, attrezzature e organico medio delle consorziate, in analogia a quanto consentito ai consorzi di cooperative e ai consorzi tra imprese artigiane.
Si tratta di un allineamento che amplia il perimetro soggettivo dei soggetti ammessi a utilizzare una qualificazione «autonoma» rispetto a quella delle singole imprese esecutrici.
Accanto a questa apertura, la legge introduce però anche un rafforzamento dei vincoli. La nuova formulazione richiama infatti non più solo il comma 3 dell’articolo 67, ma anche il comma 1, estendendo quindi ai consorzi stabili l’obbligo di rispettare i requisiti di capacità tecnica e finanziaria previsti per la partecipazione alle gare.
La norma chiarisce che i consorzi possono partecipare alle gare utilizzando requisiti propri «ovvero» facendo valere mezzi
d’opera, attrezzature e organico medio delle consorziate, secondo quanto previsto dall’allegato II.12 del Codice, che disciplina il sistema di qualificazione.
La norma entrerà in vigore dal prossimo 7 aprile.
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