• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Enna
    • Statuto
    • Il Presidente e gli Organi
    • La Struttura
  • Servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
Nazionali

Trasporto dei rifiuti provenienti dalla manutenzione delle aree verdi

29 Marzo 2023
Categories
  • Nazionali
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
 

Si informa che nell’ambito di appalto o concessione per la manutenzione del verde le imprese che svolgono l’attività di sfalcio e potatura presso aree verdi pubbliche, o anche aree private ma adibite ad uso pubblico, sono da considerarsi come produttori iniziali dei rifiuti prodotti da tali operazioni.

Detto chiarimento è stato fornito dal Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali con la circolare n.1 del 14/02/2023 (vedi allegato).

Ne consegue che dette imprese, che hanno l’appalto o la concessione per la manutenzione del verde, per effettuare l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti provenienti dalla manutenzione di aree verdi, nonostante detti rifiuti siano classificati come rifiuti urbani, potranno iscriversi nella categoria 2-bis dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ai sensi dell’art. 212 comma 8 del D.Lgs. 152/2006) a condizione però che il trasporto sia effettuato dallo stesso soggetto produttore del rifiuto.

Ovviamente l’iscrizione alla categoria 2-bis dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ai sensi dell’art. 212 comma 8 del D.lgs. 152/2006) vale anche per le imprese che hanno la necessità di eseguire l’attività di sfalcio e/o potatura presso le aree di cantiere.

Ricordiamo che nel 2019 il legislatore italiano aveva escluso gli sfalci e le potature provenienti dal verde pubblico dai rifiuti, una decisione che fu però contestata dall’Unione Europea che aveva addirittura minacciato il nostro Paese con l’apertura di una procedura di infrazione.

La risposta dell’Italia fu tuttavia molto rapida. Con un brusco dietrofront nel D.Lgs. n. 116 del 3 settembre 2020, che modifica in modo sostanziale la parte IV del Testo Unico Ambientale, gli scarti del verde pubblico sono tornati ad essere classificati come rifiuti.

La principale innovazione introdotta dal citato D.Lgs. 116/2020 riguarda proprio la classificazione come rifiuti urbani dei residui della gestione del verde pubblico, quali foglie, sfalci di erba e potature di alberi.

Il D.Lgs. 116/2020 ha rimosso il riferimento agli sfalci e alle potature derivanti dalla manutenzione del verde pubblico dalla lettera f), comma 1, dell’art. 185 del TUA, che permetteva l’esclusione a priori di questi materiali di risulta dall’ambito di applicazione delle norme in materia di gestione dei rifiuti (Parte IV del TUA).

La nuova classificazione dei rifiuti è ora definita dall’Allegato D (Elenco dei rifiuti) della Parte IV del TUA che fa sì che i rifiuti della gestione del verde pubblico ricadano all’interno del codice-rifiuto (capitolo) “20 Rifiuti urbani (rifiuti domestici e assimilabili prodotti da attività commerciali e industriali nonché dalle istituzioni) inclusi i rifiuti della raccolta differenziata”.

Evidenziamo che nell’ambito del codice 20, il codice 20.02 è definito come “Rifiuti prodotti da giardini e parchi (inclusi i rifiuti provenienti da cimiteri)” e pertanto il codice più adatto a rappresentare tali rifiuti provenienti dalle attività di sfalcio, potatura e manutenzione del verde è il codice EER 20.02.01 che fa riferimento ai “rifiuti biodegradabili”.

 

Allegati
circ1_14
Apri

Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE EnnaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Enna
    • Statuto
    • Il Presidente e gli Organi
    • La Struttura
  • Servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata