avviata indagine sulle voci del Prezzario DEI: lettera della Presidente
Caro Collega,
Molti dei nostri soci sono impegnati, direttamente o tramite consorzi e contraenti generali, in interventi beneficiari di bonus edilizi.
Le recenti evoluzioni normative e la congiuntura economica mondiale, che fa registrare continui aumenti dei materiali da costruzione, stanno creando diverse difficoltà applicative.
Gli incrementi dei costi, per la loro entità, non sono preventivabili in fase di offerta e sottoscrizione del contratto, rendendo così difficile per le imprese portare a termine contratti non più economicamente sostenibili.
Come noto, nel caso dei lavori privati agevolati con i bonus, in particolar modo quelli relativi agli interventi del Superbonus 110%, la legge prevede che per la verifica di congruità delle spese si possa fare riferimento ai prezzari regionali o a quelli pubblicati dalla DEI.
Questi ultimi, pur aggiornati con cadenza semestrale, non riescono a stare al passo con l’aumento dei prezzi che registriamo quotidianamente.
Al fine di avere valori dei prezzari aderenti a quelli realmente pagati dalle imprese, l’ANCE intende segnalare alla DEI le situazioni di maggiore criticità. Pertanto ti chiedo di inviarmi l’elenco delle voci su cui si registrano gli scostamenti tra prezziario DEI e valore più alto riscontrato sul territorio, allegando idonea documentazione a supporto come fatture o preventivi dei fornitori.
Con l’occasione ti chiedo di segnalare anche eventuali voci di materiali e lavorazioni mancanti nei prezzari, in modo che la DEI possa inserirli negli aggiornamenti dei prezzari.
Ti chiedo di inviare la documentazione di cui sopra all’indirizzo mail info@ance.enna.it.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.