Suggerimenti per prevenire esiti negativi DURC
Ci vengono sempre più spesso segnalati disagi delle aziende che al momento della richiesta di un nuovo DURC, che come noto può essere fatta solo una volta scaduto quello in corso di validità, scoprono di avere situazioni di irregolarità, anche solo formale, che impedisce il rilascio di un nuovo DURC positivo.
Nelle more di una auspicata riforma dell’isitituto sulle quale abbiamo avanzato proposte, abbiamo approfondito il tema ed abbiamo individuato una modalità attraverso la quale le aziende possono monitorare la propria regolarità contributiva con cadenza mensile e perciò riuscire a prevenire un DURC negativo.
In sostanza si tratta di sfruttare una funzionalità che INPS ha già predisposto per le aziende in relazione alla fruizione di benefici contributivi, che può essere interrogata anche in anticipo per i successivi 12 mesi e che restituisce esito di regolarità ovvero di mancanza di regolarità (spesso dovuta a mancata registrazione di pagamenti effettuati o per avvisi di rettifica non ricevuti) consentendo perciò di effettuare le necessarie azioni (pagamenti, invii di documentazione ecc) prima della scadenza del DURC in validità.
Come noto dal 1° luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale “sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali […]”.
Al fine di consentire un sistema di maggiore garanzia per le aziende, che avendo titolo alle agevolazioni devono essere in possesso della regolarità contributiva attestata dal Durc nel momento della loro fruizione, l’INPS ha realizzato il sistema Dichiarazione Preventiva di Agevolazione – D.P.A. – attraverso il quale è possibile anticipare l’attivazione della verifica ed acquisire l’esito del Durc a partire dal mese in cui l’agevolazione/beneficio viene fruito. Ciò consente di assicurare che la verifica non venga posta in essere in un momento successivo rispetto a quello della concreta fruizione dell’agevolazione denunciata nei flussi UniEmens correnti ovvero in quelli di variazione.
Il sistema Dichiarazione Preventiva di Agevolazione – D.P.A. – prevede che l’azienda dichiari, attraverso un modello telematico, la volontà di usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui ne ha diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo medesimo.
L’avvenuta trasmissione della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione determinerà l’avvio, in tempo reale, dell’interrogazione della piattaforma Durc On Line.
L’esito della verifica di regolarità sarà registrato sul sistema D.P.A. e fornirà all’utente la conferma circa la legittimità della fruizione dei benefici .
Sul sito internet dell’INPS, accedendo alla Sezione “Servizi per Aziende e Consulenti” è necessario selezionare sul menù laterale il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”; all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, è messo a disposizione dei datori di lavoro il modulo telematico denominato “DPA – Dichiarazione per la fruizione dei benefici normativi e contributivi”, gestito dall’omonima procedura. Tale modulo, come descritto prima, servirà a comunicare la volontà di usufruire di un beneficio nelle denunce UniEmens innescando, da subito, la verifica della regolarità contributiva; il datore di lavoro potrà effettuare l’invio del modulo fino al giorno precedente la scadenza dell’obbligazione contributiva.
Accedendo a tale sezione, al datore di lavoro verrà chiesto di inserire la matricola sulla quale sarà esposto il beneficio soggetto a verifica di regolarità contributiva, nonché i mesi per i quali lo stesso verrà fruito.
Il sistema D.P.A., dopo aver protocollato l’istanza, invia alla procedura Durc On Line la richiesta di verifica della regolarità.
Laddove sarà presente un Documento Durc On Line regolare in corso di validità D.P.A. ne registrerà l’esito; diversamente, verrà avviato il procedimento di verifica, con l’eventuale emissione dell’invito a regolarizzare.
Al termine del procedimento, la procedura Durc On Line comunicherà l’esito al sistema D.P.A., che provvederà alla registrazione dello stesso. Tale esito sarà visibile anche al datore di lavoro, all’interno dell’applicazione “Di.Res.Co.”, in calce al modulo trasmesso.
L’indicazione del numero di mesi non è un dato che vincola il datore di lavoro ai fini della fruizione, ma è funzionale all’avvio delle successive verifiche mensile. Il sistema D.P.A., infatti, in automatico, invierà la richiesta di verifica sulla piattaforma Durc On Line ogni mese, per il numero di mesi indicato nell’apposito campo, al fine di registrarne il relativo esito. Ciò significa che il datore di lavoro non dovrà effettuare la comunicazione per ogni nuovo beneficio che intende utilizzare, poiché la comunicazione, già presente e in corso di validità, determina la verifica della regolarità per l’intero codice fiscale.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’allegato Messaggio INPS
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