L'agenzia dogane detta regole per lo sdoganamento veloce di DPI
L’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha diramato una serie di indicazioni operative correlate con l’Ordinanza 6/2020 del Commissario Straordinario.
L’art. 2 dell’ordinanza prevede una specifica procedura per lo sdoganamento diretto e ultrarapido di DPI, con esenzione delle imposte doganali e dell’IVA, qualora questi dispositivi siano destinati a determinati soggetti individuati in:
L’ADM sta definendo con il MEF i benefici fiscali di cui all’art. 2. Attualmente è in vigore un provvedimento di sospensione in franchigia in favore di determinati soggetti e riguardante beni utili a fronteggiare l’emergenza COVID 19 da distribuire gratuitamente.
I dispositivi destinati a soggetti diversi da quelli indicati sono requisibili su disposizione del Commissario Straordinario.
Al fine di chiedere lo sdoganamento diretto o celere dei dispositivi DPI e degli altri beni mobili utili al contrasto della diffusione del virus COVID 19, secondo le prescrizioni dell’ordinanza commissariale n.6/202°, ADM ha predisposto le seguenti procedure:
a) Svincolo diretto per DPI e altri beni mobili utili alla lotta al COVID 19 destinati a determinati soggetti previsti dall’ordinanza commissariale 6/2020 e cioè:
a) Regioni e Province autonome
b) Enti locali
c) Pubbliche amministrazioni ed Enti pubblici cosi come indicati nell’art 1 comma 2 D.lgs 165/2001
d) Strutture ospedaliere pubbliche ovvero accreditate e/o inserite nella rete regionale dell’emergenza
e) Soggetti che esercitano servizi essenziali e di pubblica utilità e/o di interesse pubblico cosi come previsti dal DPCM 22 marzo 2020 – pdf, modificato dal DPCM 25 marzo 2020 e meglio descritti ed individuati negli allegati ai predetti decreti, tra cui le aziende di costruzioni codice ateco 42 non sospese per Decreto (si vedano ns precedenti news )
b) Svincolo celere di beni mobili non DPI utili al contrasto della diffusione del virus COVID 19, destinati a qualsiasi soggetto che possa provare che l’impiego di tali beni avverrà per le finalità descritte.
I beni importati ai sensi delle procedure di cui alla lettera a) e b) non sono soggetti a segnalazione per requisizione, fermo restando il potere di AgDogane di procedere ai controlli antifrode e a tutte le attività di verifica delle dichiarazioni rese.
I DPI destinati a soggetti diversi da quelli previsti alla lettera a) saranno segnalati al Commissario Straordinario per eventuale requisizione.
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