• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Enna
    • Statuto
    • Il Presidente e gli Organi
    • La Struttura
  • Servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • https://enna.ance.it/2026/02/17/ance-enna-diventa-sportello-in-rete-mepa/

Pubblicato il DMISE con le disposizoni attuative

Voucher manager innovazione al via

16 Luglio 2019
Categories
Senza categoria
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.152 dell’1 luglio 2019) il Decreto 7 maggio 2019 del Ministero dello Sviluppo Economico recante le disposizioni applicative del contributo a fondo perduto introdotto dall’art. 1, commi 228, 230 e 231 della Legge 30/12/2018 n. 145 (Legge di Bilancio 2019), in forma di voucher, a beneficio delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale Impresa 4.0 e di processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali (Voucher per Innovation Manager).
Si tratta, come noto, di una misura chepunta a promuovere il percorso di trasformazione digitale delle PMI attraverso il contributo di risorse manageriali esperte nell’innovazione tecnologica e di processo; con le disposizioni in esame vengono stabiliti i requisiti necessari per l’iscrizione nell’elenco del Mise delle società di consulenza e dei manager abilitati a fornire i servizi di consulenza oggetto del beneficio e dettati i criteri e le modalità applicative della misura.
Con il Decreto vengono stabiliti, tra gli altri, i criteri e le modalità applicative della misura:
· nei confronti delle micro e piccole imprese, il contributo è fissato pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo di € 40.000;
· nei confronti delle medie imprese, il contributo è attribuito in misura pari al 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo di € 25.000;
· nei confronti delle reti di imprese, il contributo è fissato in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo complessivo di € 80.000.
In quest’ultimo caso, il contratto di rete deve vincolare l’adesione di micro, piccole e medie imprese, in numero non inferiore a tre, a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva e stabile e preveda nel programma comune lo sviluppo di processi innovativi, con obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva delle imprese aderenti coerenti con le finalità del progetto innovativo oggetto della domanda di contributo.
Sono ammissibili al contributo le spese sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, al fine di indirizzare e supportare i processi di innovazione e trasformazione tecnologica e
digitale attraverso l’applicazione di una delle seguenti tecnologie abilitanti:
a) big data e analisi dei dati;
b) cloud, fog e quantum computing;
c) cyber security;
d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con
particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
e) simulazione e sistemi cyber-fisici;
f) prototipazione rapida;
g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
h) robotica avanzata e collaborativa;
i) interfaccia uomo-macchina;
j) manifattura additiva e stampa tridimensionale;

k) internet delle cose e delle macchine;
l) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
m) programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
n) programmi di open innovation.
Sono inoltre ammissibili al contributo le spese sostenute al fine di indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi delle imprese, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
a) l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale,nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
b) l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo
esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per servizi di consulenza specialisticarelative alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale o di mera promozione commerciale o
pubblicitaria.
All’art. 5 del Decreto, nell’individuare i criteri per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali oggetto del decreto – le cui modalità verranno dettagliate successivamente con decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Mise, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito istituzionale del Ministero dello sviluppo economico – si stabilisce che, al momento della presentazione della domanda, le singole persone fisiche dovranno soddisfare uno dei seguenti requisiti:
a) essere accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali;
b) essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le Regioni.
Possono, inoltre, presentare domanda di iscrizione all’elenco suddetto le persone fisiche che siano in possesso di almeno uno dei requisiti previsti nell’ambito di una serie di esperienze curriculari (dottorato di ricerca in determinati settori; master universitario di secondo livello nonché lo svolgimento documentabile di incarichi presso imprese, per almeno un anno, negli ambiti oggetto del beneficio; laurea magistrale nonché lo svolgimento documentabile di incarichi presso imprese, per almeno tre anni, negli ambiti oggetto del beneficio; svolgimento per almeno 7 anni di incarichi presso le imprese negli ambiti specificati dalla norma), indicate nel comma 3 dell’art.5.
Per quanto riguarda l’iscrizione all’elenco delle società operanti nei settori della consulenza, nella citata disposizione vengono individuati i requisiti di cui devono disporre al momento della presentazione della domanda, tra cui aver eseguito progetti di consulenza o formazione in una o più delle aree di intervento indicate ed essere costituite da almeno 24 mesi; oppure, essere accreditate negli albi o elenchi dei consulenti in innovazione istituiti presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali, ovvero presso le Regioni o le Province autonome.Tali società di consulenza – a cui si aggiungono anche i Centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0 (Competence Center) e gli incubatori certificati di start-up innovative, iscritti nella sezione speciale del Registro delle imprese – potranno individuare, in sede di presentazione della domanda di iscrizione all’elenco, la misura massima di dieci nominativi tra i manager in possesso dei requisiti stabiliti, destinati allo svolgimento degli
incarichi.
Ogni manager iscritto all’elenco – anche tra quelli indicati tra i soggetti di cui sopra – potrà stipulare,nell’arco dello stesso anno solare, un solo contratto di consulenza rilevante agli effetti del voucher.
E’ evidente che lo stesso Ministero, concedendo il riconoscimento automatico dei requisiti necessari per svolgere l’attività consulenziale specialistica ai professionisti inseriti negli elenchi delle associazioni di rappresentanza dei manager, ha voluto evidenziare un canale privilegiato di accreditamento per quelle professionalità certificate sulle competenze dell’innovazione digitale, di cui Federmanager si è fatta da tempo promotrice, grazie al proprio servizio di Certificazione delle competenze manageriali “Be Manager”.

Occorrerà ora attendere il Decreto direttoriale del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Mise, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, con cui sarà approvato anche il modello di domanda di ammissione al contributo e stabiliti i termini per la presentazione, ai fini dell’avvio concreto del beneficio.
A tale scopo, per il momento, si è stabilito che il Ministero dello sviluppo economico si avvalga di un apposito sistema informatico, la cui realizzazione e gestione è affidata, sulla base di apposita convenzione, all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia, società in house dello stesso Ministero.
In attesa di conoscere le modalità per la formazione dell’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza di cui al citato articolo 5, per la presentazione delle domande di ammissione al contributo, per la valutazione e gestione delle stesse, per la comunicazione del loro esito e per la successiva erogazione del voucher, Federmanager predisporrà l’elenco con i profili di Colleghi che hanno già conseguito la Certificazione delle competenze manageriali da Innovation Manager che, unitamente alla Società di scopo “CDi Manager”, saranno accreditati tra i manager qualificati e le società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi
all’interno dell’elenco del Mise.
L’obiettivo è quello di proporre un gruppo di manager altamente qualificati che costituisca la “prima scelta” per le imprese che intendano rivolgersi a risorse manageriali veramente in grado di supportarle nell’avvio di un percorso di trasformazione organizzativa indotta dall’introduzione di innovazione tecnologica e digitale, tra le varie professionalità che, in virtù dei criteri individuati dal decreto in esame, potranno iscriversi nell’elenco istituito dal Ministero ai fini della contrattualizzazione per l’erogazione del voucher.
Considerato l’ammontare delle risorse finanziarie stanziate (pari a 25 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020) si tratterà, quindi, di indirizzare verso il nostro canale, le imprese beneficiarie, d’intesa con le Organizzazioni datoriali e con gli Enti bilaterali di sistema, nonché attraverso una vasta campagna di informazione, che stiamo
predisponendo, verso una scelta consapevole per un utilizzo proficuo del beneficio, rispetto ad un mercato di offerte consulenziali eccessivamente ampio e disomogeneo che consente l’inserimento di figure non all’altezza dell’obiettivo posto.

36646-DM MISE-VOUCHER INNOVATION MANAGER.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE EnnaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Enna
    • Statuto
    • Il Presidente e gli Organi
    • La Struttura
  • Servizi
  • News
  • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata