Dopo un’attesa iniziata nell’autunno del 2014 e con un ritardo di oltre due anni sul termine previsto (febbraio 2015), dovrebbe essere pubblicato a breve nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente della Repubblica, previsto dall’art. 8 del decreto legge 133/14, relativo alla gestione delle terre e rocce da scavo derivanti dall’attività di costruzione come sottoprodotti.
Si tratta di un provvedimento, come anticipato, atteso da tempo e che comporterà necessariamente il futuro adeguamento delle procedure sino ad ora adottate dagli operatori del settore nei propri cantieri.
Considerata la formula utilizzata nelle bozze dello schema di DPR relativamente all’entrata in vigore della nuova normativa ossia il giorno successivo alla pubblicazione preme sottolineare che i piani di utilizzo (DM 161/12) in corso di esecuzione e le dichiarazione di utilizzo (art. 41bis decreto legge 69/13) anch’esse in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del decreto presidenziale potranno essere portate a termine senza necessità di ulteriori ed immediati adempimenti amministrativi.
Si raccomanda, comunque, alle imprese che intendono avviare, nel corso del mese di agosto, nuove attività di scavo e riutilizzare il materiale escavato qualificandolo come sottoprodotto, di verificare, preventivamente alla trasmissione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio o del piano di scavo, l’eventuale entrata in vigore della nuova normativa.
In ogni caso dopo la pubblicazione del decreto l’ANCE diffonderà un’apposita nota illustrativa consultabile su
www.ance.it