L’Aula del Senato ha approvato definitivamente, in seconda lettura, il disegno di legge recate “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”
Tra le numerose misure confermate si ricordano, per quanto di maggiore interesse:
–l’esclusione a regime, come fortemente richiesto dall’ANCE (si veda da ultimo la notizia di “Interventi” del 4 novembre 2016) del contributo di licenziamento a carico del datore di lavoro nei casi di licenziamento effettuati in conseguenza di cambi di appalto o per interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere (a modifica dell’art. 2, comma 34, della L 92/2012); Si evidenzia che tale esclusione è efficace solo per i lavoratori assunti per uno specifico cantiere/fase lavoartiva e non opera nei casi di dipendenti cosidetti strutturali (assunti a presciendere da un cantiere e poi mandati in TRASFERTA nei veri cantieri aziendali).
-la modifica dell’art. 182-ter del R.D. 267/1942 (legge fallimentare) con la previsione della possibilità per il debitore di proporre, in sede di concordato preventivo o di accordo di ristrutturazione dei debiti, il pagamento parziale o rateale dei crediti tributari nonché dei contributi amministrati dagli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie e contributivi.
una sintesi delle misure di maggior interesse, con riserva di intregrazioni e/o modifiche è allegata alla presente news
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