Il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri, 10 settembre, ha impugnato la nuova legge regionali in materia di appalti
ll Consiglio dei ministri ha esaminato venti leggi delle Regioni e delle Province Autonome.
Per la legge regionale n. 14/2015 ha deliberato l’impugnativa.
Il Consiglio dei ministri, pur prendendo atto della lettera del presidente della Regione Siciliana con la quale si impegna a portare alcune modifiche alla legge, ha deciso di impugnarla in quanto, sul piano strettamente tecnico, la disposizione è in contrasto con l’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione che riserva esclusivamente alla competenza legislativa dello Stato la materia della tutela della concorrenza. Contemporaneamente ha deciso di aprire un tavolo di confronto istituzionale con la Regione Siciliana per procedere all’individuazione di possibili soluzioni concordate in merito alla questione.
Sul piano operativo si ritiene che l’impugnazione non infici l’applicazione delle legge nelle more della pronuncia della Corte Costituzionale, fermo restando che occorre conoscere le motivazioni dell’impugnazione e se è stata richiesta o meno la sospensione della legge.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.