Approvato in via definitiva alla Camera il Disegno di Legge n. 331-B recante “Delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”, sulla quale si segnalano, per quanto di interesse, le seguenti disposizioni.
In particolare, all’art. 2 recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina sanzionatoria”, è stata prevista la trasformazione in illecito amministrativo di tutti i reati per i quali è prevista la sola multa o ammenda, ad eccezione, tra le altre, delle materie relative alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si segnala, altresì, l’introduzione di un’importante disposizione che prevede, conformemente con quanto richiesto più volte e in varie sedi dall’Ance, la
trasformazione in illecito amministrativo del reato di cui all’art. 2, comma 1-bis del D.L. n. 463/83, relativo
all’omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, ivi comprese le trattenute effettuate ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 della legge 30 aprile 1969, n. 153 (…) purché non ecceda il limite complessivo dei 10.000 euro annui.
Sul punto si segnala, pertanto, che tale fattispecie non è più riconducibile ad una appropriazione indebita punita con la reclusione fino a tre anni e con una consistente multa, bensì ad un illecito amministrativo.
E’, inoltre, previsto che, qualora il datore di lavoro provveda al versamento di quanto dovuto entro il termine di tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’avvenuto accertamento della violazione, non risponderà neanche dell’illecito amministrativo.
Si fa riserva di fornire ulteriori comunicazioni, a seguito della pubblicazione in G.U. della Legge, anche con riferimento ai decreti legislativi attuativi del richiamato art. 2
15716-riforma del sistema sanzionatorio.pdfApri