Crisi, inerzia amministrativa e stallo degli investimenti hanno spinto l’ANCE ed i Sindacati dei Lavoratori (FILCA-FILLEA-FENEAL) ad un confronto avvenuto lo scorso venerdì nella sede ANCE. Le parti sociali hanno deciso di chiedere l’apertura di un tavolo che possa rilanciare investimenti pubblici e privati.
Pirrone – Presidente ANCE – “Occorre dare slancio al ruolo delle parti sociali partendo dal comune interesse su temi quali sviluppo e occupazione. Chiederemo alle istituzioni locali , a cominciare dalla Prefettura, che sia aperto un tavolo di confronto ove comprendere le ragioni dello stallo, lo stato dell’arte su numerose incompiute presenti nella nostra provincia e coinvolgere sulla necessità che si può ripartire solo se si creano le condizioni per un adeguato uso delle poche risorse disponibili.”
I Sindacati coralmente hanno rilanciato l’esigenza di trovare soluzioni adeguate per fermare l’emorragia di posti di lavoro.
Franco Iudici – FILCA/CISL ” Non possiamo tollerare ancora il disinteresse delle istituzioni. Chiediamo risposte per i lavoratori e per le imprese. Non ci faremo fermare fin quando non avremo dagli interlocutori istituzionale le risposte che ci aspettiamo
e in assenza intraprenderemo forme più incisive di rivendicazione”
Enzo Mudaro e Dathan DiDio – FENEAL/UIL “il nostro compito non può che essere quello di pungolo alle amministrazioni troppo distratte sui problemi dell’occupazione e inerti davanti alle migliaia di lavoratori che hanno perso il lavoro. Occorre uno sforzo che valorizzi le imprese ed i lavoratori locali”
Alfredo Schilirò – FILLEA/CGIL ” Oggi che le nostre imprese sono ferme ed i nostri lavoratori a spasso non possiamo attendere un solo minuto per spingere le amministrazioni locali verso la giusta direzione che per noi vuol dire lavoro, lavoro e lavoro”