Rinnovati i vertici dell’ANCE ennese che per il prossimo triennio si pone l’obbiettivo di uscire dalla crisi attraverso una decisa azione di riqualificazione urbana e dei centri storici, con una rafforzata cooperazione con l’Università Kore e attraverso un nuova politica di accordi sul credito.
Suffragato dal oltre il 93% dei voti presenti in assemblea (88 favorevoli su 94 presenti) il Geom. Vincenzo Pirrone di Nicosia è stato riconfermato alla Presidenza. Pirrone era l’unico candidato che aveva superato lo sbarramento del 15 % previsto nelle primarie associative (si erano proposti tre candidati) ed alla fine il suffragio plebiscitario ha attestato il gradimento per l’attività che ha portato avanti negli ultimi tre anni. Insieme a Pirrone è stato eletto alla Vicepresidenza il geologo Giuseppe La Spina (Georas Srl) che sia affianca al Vicepresidente di diritto Mario Saddemi (Saddemi Costruzioni Srl). I nove consiglieri eletti su 15 candidature pervenute sono il Prof. Mario Battiato (Luxor Spa – Valguarnera), il Geom. Luigi Caniglia (Caniglia Costruzioni srl – Troina), l’Ing. Giuseppe Cavaleri Cicuto (Cavaleri Costruzioni Srl – Nicosia), il Geom. Vincenzo Di Cataldo (Di Cataldo Snc – Gagliano C.to), il Geom. Marco Domina (Opera Costruzioni Srl – Enna), il Geom. Giuseppe La Ferrera (COLT Srl – Gagliano C.to), il Dr. Giuseppe Marzuolo (Immobiliare Marzuolo Srl – Enna), il Geom. Gianpaolo Mazzola (Essegi srl ed Energis Srl – Enna), il Geom. Maurizio Quintessenza (Quime Snc) ed il Past President Ing. Sergio Lilla di Enna (Lilla Mario &figli Snc).
Pirrone “Siamo in un momento cruciale, sfiniti da una crisi economica che si sta protraendo da 5 anni e in un contesto di incertezze politiche ed istituzionali che non ci offrono orizzonti rosei, ciò nondimeno la nuova dirigenza assume con entusiasmo e con la voglia di accompagnare verso un deciso rinnovamento un’associazione che deve sempre di più essere promotrice di iniziative in grado di sopperire alle mancanze di programmazione pubblica e politica. L’ANCE ha molte leve su cui far valere il proprio ruolo ed intendiamo giocarcele tutte per favorire la ripresa a partire da
– un rilancio del credito negli investimenti puntando sulla riqualificazione e proponendo soluzioni innovative di credito e di finanziamento degli investimenti (pooling/sindacato, finanza strutturata per investimenti, mutui cartolari ecc…) e concordando con il sistema creditizio condizioni e tempi di accesso certi.
– una decisa sburocratizzazione della P.A. specie di quella comunale,la ripresa così come la crisi sono in stretta correlazione con la capacità (o l’incapacità ) della burocrazia di dare risposte adeguate in tempi adeguati.
La questione tempo è una variabile primaria della nostra vita di imprenditori sia nel mercato privato che delle opere pubbliche. Non è più accettabile che per irresponsabilità o incompetenza si debba aspettare anni per un’autorizzazione o una concessione edilizia, così come è inaccettabile che per l’incapacità di progettare i nostri Comuni perdano chance di finanziamento di opere pubbliche necessarie
– una maggiore convergenza tra imprese ed Enti territoriali a partire dalle istituzioni scolastiche ed universitarie con cui i nostri Giovani Imprenditori hanno in corso numerosi impegni;
– una semplificazione normativa regionale e nazionale;
– un alleggerimento della pressione fiscale locale e non.
L’assemblea ha infine approvato la proposta di Pirrone di creare un coordinamento delle imprese dei settori affini (impiantisti, termoidraulica, impianti di betonaggio e cementizi ecc…) perché le esigenze dell’intera filiera possano essere presidiate con sempre maggior efficacia ed affidando al Prof. Battiato il ruolo di coordinatore.